Ecco che cosa ha dato fastidio a Google…

Postato da Stefano Pepi il 10 Set 2010 - Visto da 3.957 utenti
 

Ciao, dopo circa 1 mese dall’ormai triste vicenda che ha portato alla chiusura del mio sito http://www.trafficogratiscon…… possono ad oggi fare ulteriori ipotesi sul motivo che ha spinto Google a farmi chiudere il sito e a rinominare il prodotto che ho deciso di chiamare Traffico Gratis in 15 Minuti.

Se non sai che sto parlando vai a leggere il precedente post: http://www.stefanopepi.com/08/2010/google-mi-ha-dichiarato-guerra-no-non-e-uno-scherzo/

Continuo nuovamente ad affrontare questo argomento non tanto perché voglio continuare a fare pubblicità al mio prodotto (in realtà il prodotto si vende da solo) ma bensì perché voglio fare chiarezza sui motivi che possono aver dato fastidio al grande e rispettato Google in modo che possa essere di aiuto a tanti altri Internet Marketer o aziende che vogliono creare un qualche prodotto o servizio legato a google.

In parte avevo già  descritto la mia prima impressione su questo problema nel secondo articolo: http://www.stefanopepi.com/08/2010/google-mi-ha-dichiarato-guerra-ecco-le-mie-conclusioni-e-le-ultime-novita/  

Tuttavia oggi dopo oltre 30 giorni ho avuto la possibilità di analizzare ancora più nel dettaglio quelli che sono stati gli sviluppi e in questo caso la chiusura di alcuni siti web, ma non tutti.

Ricapitolando, ecco le motivazioni indicate nella lettera  inviatomi dallo studio legale che rappresenta Google in cui mi si invita a chiudere il sito e a eliminare il prodotto:

  1. Ho utilizzato il marchio Google nel nome del dominio, nella grafica del sito e nelle cover del prodotto.
  2. Ho utilizzato il marchio e la popolarità del marchio google per migliorare le vendite del mio prodotto.
  3. Ho fatto concorrenza sleale a google.

Concordo pienamente nelle motivazioni 1 e 2 (anche se nel caso 2 non era mia intenzione), tuttavia la cosa che fin da subito mi è stata strana era la frase in cui viene sottolineata la chiara intenzione a fare concorrenza a google. E’ proprio questa frase che più mi ha colpito e più mi ha fatto riflettere non tanto le prime 2 in cui ammetto totalmente le mie colpe e le condivido in quanto il discorso dei marchi registrati almeno su internet è un po’ misterioso e le aziende hanno limiti di tollerabilità diversi quindi ci può stare una cosa del genere.

Morale della favola, se fosse stato solamente un problema di marchio registrato, cioè se il problema fosse stato perché avevo registrato il sito con il nome http://www.trafficogratiscongoogle.com oltre al fatto di utilizzarlo nel sito e nelle grafiche allora ad oggi (dopo 30 giorni da quando hanno individuato il mio sito e credo anche tutti gli altri con marchi google) dovrebbero essere centinaia se non migliaia i siti chiusi… ma in realtà sono stati massimo 2 o 3.

Infatti, basta fare anche ora una ricerca inserendo la keywords google su google (scusa il gioco di parole) per trovare dalla seconda/tersa pagina in poi blog, siti, forum, prodotti, corsi, siti di aziende, ecc… che hanno un dominio in cui c’è inserito il nome google (o anche uno di quelli della sua famiglia) oltre che all’inserimento dei marchi nella grafica del sito.

Perché questi siti non sono stati chiusi? Perché se è vero che google che sembrava avesse incominciato una guerra a tutti gli utilizzatori del suo marchio non ha chiuso questi siti e invece ha richiesto solo ad alcuni (me compreso) di chiudere il sito?

Anche se c’è un modulo per richiedere l’utilizzo del marchio non credo che il 99,999999% dei siti che  utilizzano questi marchi abbiamo espressamente chiesto l’autorizzazione! Non credi?

L’idea che mi sono fatto e che ad oggi ha trovato la maggiore certezza è che a Google abbia dato fastidio il fatto che io abbia chiamato il mio prodotto Traffico Gratis …. infatti siti simili che vendono un prodotto simile al mio ma che non riportano il Gratis non sono stati chiusi nonostante l’utilizzo del marchio google come ho fatto io!!

Quindi il problema, anzi l’unico problema è che io chiamando il prodotto Traffico Gratis con.. era come se facessi concorrenza ad Google in quanto Google guadagna esclusivamente da Google AdWords il suo sistema di pubblicità PPC sui motori di ricerca. Quindi il mio prodotto era potenzialmente concorrente ad AdWords anche se in realtà non è proprio così.

Conclusione:
Se vuoi creare un qualcosa e metterci il marchio google (in teoria puoi anche farlo e non avere problemi ) basta però che non crei un sito, un blog, o un prodotto che vada contro gli interessi economici di google! 

Es. Se fai un prodotto su adwords o adsense (in cui spieghi come utilizzarli al meglio) e ci metti anche i vari marchi sicuramente non ti fanno storie in quanto il prodotto oltre che aiutare le persone aumenterà gli utilizzatori dei vari strumenti e quindi farà aumentare (in teoria) anche i guadagni di G.

Dopo quanto è accaduto io la penso così, e credo di aver colto nel segno.

Se sei a conoscenza di altre informazioni utili e di cui non ho parlato nell’articolo condividile pure utilizzando il box dei commenti. In questo modo puoi aiutarci a svelare il mistero.  

Se vuoi scoprire anche tu il mio video corso per portare traffico gratis anche in soli 15 minuti sul tuo sito, blog o pagina di vendita allora non perdere l’occasione di scaricare Traffico Gratis in 15 Minuti accessibile da mercoledì 15 settembre.

Spero come sempre di averti fornito un’informazione utile e interessante.
Se hai commenti scrivi pure qui sotto.

Le persone dopo questo hanno letto anche:

 
CONDIVIDI: Hai trovato questo articolo utile e interessante? Condividi sui SocialNetwork

Corsi Gratis - Ti possono interessare ?

Come Creare una Mailing List Vincente

Come Creare eBook ed InfoProdotti

Come Guadagnare con le Affiliazioni

 

Potrebbero interessarti anche:

Come Fare Soldi Online

Progetto Business - Come
Guadagnare Soldi Online

Progetto Affiliazione - Come
Guadagnare con le Affiliazioni

Progetto InfoProdotti - Come Creare e Vendere Infoprodotti Online

Progetto Lista - Come Creare e gestire una Mailing List con Successo

Progetto Traffico - Come Aumentare i Visitatori sui tuoi Siti Web con Successo


 Articoli Simili:
 Commenti

14 commenti »

  • Flavio61re (7 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 11:43

    Ciao Stefano,
    io penso che di ipotesi ne siano state fatte tante ed ognuna di loro avesse un fondamento reale. Penso anche che sia inutile continuare a farci delle seghe mentali sul perchè e sul percome. L’unica fonte attendibile per aver informazioni che si avvicinano alla realtà è lo studio legale che ha rappresentato google in tutta questa storia; e di conseguenza l’unico che può avere queste informazioni sei tu.
    Le cose sono andate come sono andate e non ti rimane altro da fare che sfruttare tutto questo “can-can” e rigirarlo a tuo favore.
    Al tuo posto io, forte della pubblicità che anche questo studio ne ricaverebbe, farei tutto il possibile per organizzare un’intervista con loro e magari la pubblicherei a puntate sul blog o ne creerei un report.
    Poi si fà a metà! 😉
    In seguito chiuderei però il cerchio, prima che il tutto inizi a “puzzare”!

    Flavio61re

    [Rispondi]

    Stefano Pepi (120 comments) Risposta:

    Ciao Fabio, b’è si alla fine possiamo fare solo supposizioni anche perchè come ho scritto anche nel 2° post lo studio legale con cui ho parlato non è che si è voluto esporre più di tanto (questo è naturale) quindi alla fine si può solo fare così. Bella tua proposta del report / intervista, tuttavia non cerdo che loro siano minimamente interessati.

    Non l’ho scritto nel post ma mi sembra ovvio, questo è l’ultimo articolo che scrivo su questa storia… mi sembra già di averne parlato anche troppo :). Ho voluto riaffrontare l’argomento per l’ultima volta dopo circa 1 mese per esporre le mie conclusioni finali a seguito di quello che ho visto successo nel frattempo… ci tenevo a condividerlo. 😉

    [Rispondi]

  • Flavio61re (7 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 12:26

    Ci tenevi a condividerlo ed hai fatto bene.
    Riguardo al fatto che loro non siano interessati, mmmh… è solo una tua opinione che io cercherei di approfondire. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
    Comunque, in bocca al lupo!

    Flavio61re

    [Rispondi]

  • vincenzo (7 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 13:01

    Salve, storia poco carina ma comunque c’e da valutare che non e’ proprio il caso di mettersi contro Google, ricordando che senza questo colosso molti anzi il 90% delle aziende e blogger non potrebbero fare il loro lavoro e guadagnarequindi l’unica cosa da fare e’ quella che hai fatto e basta.

    [Rispondi]

    Stefano Pepi (120 comments) Risposta:

    Ciao Vincenzo, ovviamente concordo con te visto che anche io utilizzo adwords per pubblicizzare molti dei miei prodotti, tuttavia ci sono anche molte strategie che danno ottimi risultati di visibilità e traffico che in molti non utilizzano perchè vogliono tutto e subito 🙂

    [Rispondi]

  • matteo (2 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 14:43

    Ciao a tutti.
    Ciao Stefano,volevo entrare un attimo nel merito del post. E dirti che sono d’accordo con te. A chiunque non piacerebbe quello che è accaduto a te,e nessuno farebbe finta di nulla se qualcuno venisse ad ordinare,no non dovevi fare ciò! Ti capisco perché magari hai lavorato tanto per creare qualcosa di davvero funzionale,che ha richiesto tempo e sacrificio. E ricevere una lettera di uno studio legale di Google non era magari neppure lontanamente nei tuoi pensieri. Di certo internet pullula di siti che usano il marchio Google,ma nel tuo caso di sicuro il primo motore al mondo ha visto qualche pericolo per le sue tasche. E più il tempo passa, più pesante poteva essere il danno all’economia del motore stesso. È chiaro che è così,e che hanno voluto evitare che passasse troppo tempo e non si potesse fare più nulla no? Intanto hai tutta la mia comprensione,e credo di tanti altri come me. Vai sempre avanti, un augurio per tutti noi che siamo qui! A presto,Stefano

    [Rispondi]

    Stefano Pepi (120 comments) Risposta:

    Ciao Matteo e grazie per comprensione :). B’è ovviamente concordo con te anche se visto i numeri di fatturato ( oltre 5 miliardi nel 2009 ) non credo che uno come me possa fare questa grande concorrenza a Google con un prodotto del genere che al massimo può fare qualche centinaio di persone :). Comunque come sempre rispetto la loro decisione e non a caso mi sono adeguato seguendo le loro istruzioni :).

    [Rispondi]

  • Alessandro (2 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 20:18

    Ciao Stefano Google proprio in questi giorni mi ha chiuso l’account di Google Adwords anche se avevo un account molto vecchio e punteggi di qualità molto alti. Non c’è più da fidarsi di google!! Un giorno guadagni 1000 euro al giorno e il giorno dopo non guadagni più ninete!

    Sicuramente è sempre meglio differenziale le fonti di traffico e sicuramente fra qualche giorno incomincierò ad acquistare e a studiare tutti i tuoi prodotti sul traffico n modo da non ricascarci un altra volta visto che non è per niente piacevole.

    continua così.
    Alessandro

    [Rispondi]

    Stefano Pepi (120 comments) Risposta:

    Ciao Alessandro, a me proprio all’inizio di Agosto è arrivato un avviso di possibile disattivazione perchè erano state modificate le linee guida di adwords sia per quanto riguarda le affiliazioni sia per le pagine spreminomi (squeeze) ma per il momento è sempre tutto online.

    Credo che sia veramente frustrante quando capita una cosa del genere (ne so qualcosa anche io) e come dici bene tu è sempre bene diversificare e creare delle fonti di traffico alternative come proprio faccio io tramite seo e altre strategie.

    [Rispondi]

  • Beannah (2 comments) ha detto:
    10 settembre 2010, alle 21:01

    La condivisione di questa antipatica esperienza, e tuoi consigli dopo aver tirato le somme dell’intera facenda, ci aiutano a proporre i nostri eventuali prodotti in modo intelligente e attento: come hai sottolineato tu, potrebbe essere bastata la parola “gratis” a metterli sull’ autodifesa.
    Grazie 🙂

    [Rispondi]

  • MAGICLIFE (2 comments) ha detto:
    11 settembre 2010, alle 07:04

    Personalmente se fossi stato io il padrone di Google me la sarei presa perchè mi avresti dichiarato il falso…..mi faccio pagare per creare traffico ma scrivi che se vieni pagato tu io lo faccio gratis…….per me hai azzeccato in pieno la motivazione di tutto ciò che è successo.
    Mi piace molto il tuo modo di lavorare……io sono un principiante riguardo il tipo di attività che stai svolgendo e ti seguo con attenzione nella speranza di potermi “tagliare” anch’ io un briciolo di opportunità sul web……grazie alle tue pubblicazioni questa realtà mi appare meno ostile…….credo che presto acquisterò alcuni dei tuoi prodotti che mi saranno utili per la mia possibile attività.
    Grazie tante.

    [Rispondi]

    Stefano Pepi (120 comments) Risposta:

    Ottimo mi fa piacere quello che dici.

    [Rispondi]

  • artingallery (5 comments) ha detto:
    13 settembre 2010, alle 22:52

    Effettivamente, Stefano, leggendo il post e le tue deduzioni, sembra che tu possa aver colto nel segno.

    [Rispondi]

  • Ernesto Carlo (11 comments) ha detto:
    19 settembre 2010, alle 10:04

    Buongiorno a tutti.

    Complimenti Stefano per il tuo lavoro e per il modo in cui hai affrontato una situazione così strana e difficile. Oltre che ingiusta, almeno secondo il mio pensiero.
    Anche io ho un dominio che fa riferimento a Google ma forse il fatto di non citare alcuna gratuità non ha indispettito la Big Company.
    Ammiro il tuo lavoro e ti leggo sempre volentieri… Vai avanti così.
    Ti auguro tanto e tanto Successo.

    Alla prossima

    [Rispondi]

Lascia un commento!

;